lunedì 29 agosto 2011

Gaiann 2 - La Vendetta parte 1

Era un po' di tempo che aspettavamo queste poche righe.  Gaiann è l'eroe moderno, l'eroe romantico. Gaiann è il paladino dei buoni e l'eroe dei cattivi. E' scorretto e onesto allo stesso livello. Aspetteremo con trepidazione le sue avventure, conosceremo insieme a lui personaggi e luoghi ameni!  Gaiann è sopra tutti. Non ha religione, non ha bandiera. E' solo Gaiann.

Senza fare troppi discorsi vi lascio alla prima puntata di questa seconda serie, scritta sempre dal nostro autore preferito: Il Novi!

Aspettiamo commenti, spunti e suggerimenti per andare avanti. Buona Lettura:
IL RITORNO DI GAIANN.

Era una giornata placida sul Lago di Tiberiade. Gente col wind-surf provava a trovare un filo di vento per spostarsi sulla superficie dell'acqua, mentre le solite fie unte e bisunte erano dotate di un simpatico filo interchiappale a mostrare le bellezze, nemmeno troppo chiare.

Sull'arenile dal candore rifulgente, come apparso dal nulla, un giovane baldanzoso, col pizzetto moro al termine della bazza e tutti i capelli platinati tipo labronico, erra meditabondo.

- Ma guarda te se mi devo ritrovà' in un posto der genere... Io volevo andà' sur Trasimeno. Hanno sbagliato tutto all'agenzia!!! Malidetti...

Il prode et valoroso eroe di questa storia, duramente provato da una serie di avventure e scontri con il fratellastro Gainne e l'Emissario dell'Onnipotente, aveva deciso di prendersi una lunga vacanza in qualche posto ameno e poco frequentato, dopo aver vissuto la travolgente esperienza della morte e del ritorno sulla Terra attraverso il fiume azzurro.

Recatosi dall'illuminante signorina dell'Agenzia di Viaggi MinkiaTravel, aveva deciso di declinare la proposta del ridente Lago Piscione, per andare verso mete più rilassanti; la gratiosa pulzella gli aveva perciò suggerito una località che sicuramente non lo avrebbe deluso.

E così, il ganzissimo Gaiann, si ritrovò in Galilea.

- O te, coso, come si chiama qui? [ora, noi si sa bene che laggiù la lingua di Gaiann 'un la parlano. Ma se nei firme ameriani i supereroi parlano con l'alieni, Gaiann pòle parlà anco con l'ebrei. O no?]

- Qui è Tabga.

- E quer gozzo lì?

- Questo è il mare di Galilea.

- Seeeee.... 'r mare! Vai, ho capito. Ecco un'artro briao... Tutti a me mi capitano! O 'un lo vedi che è un lago!

- No. Noi qui lo chiamiamo Mare di Galilea. Poi, quelli dell'altra sponda, lo chiamano Lago di Tiberiade.

- Ma, a me quelli dell'artra sponda mi son sempre garbati pòo... Però bisogna vedé' di che sponda siete voi. Insomma... Senti: ma un ristorantino, 'un c'è?

- Mi dispiace, signore, ma i ristoranti sono tutti sull'altra sponda.

- Mi comincia a venì' quarche dubbio...

- Però laggiù ci sono dei pescatori. Magari puoi andare a sentire loro...

- Grazie. E comunque questo è un lago...

Bestemmiando tra se e se, inveendo contro la pulzella che l'aveva spedito in quel luogo dall'ambiguo nome e, soprattutto, privo di qualunque genere di struttura ricettiva, con i testicoli frombolanti,il nostro eroe si diresse verso il crocchietto che vedeva intorno ad alcune barche....

mercoledì 17 agosto 2011

Sterpaie + Nano

Se uno va al mare, non c'è seghe, vale la pena di andare alle Sterpaie. Il mare è spettacolare, la spiaggia è stretta ma lunghissima e anche con il sovraffollamento si sta bene. Belle ragazze in abbondanza (solo da guardare. Ci mancherebbe! ndr), ma soprattutto il Nano Verde! Un barettino stile caraibico nel mezzo alla pineta, con tavolini sulla sabbia, amache e un mojito favoloso.



Vale sicuramente farsi un po' più di macchina... poi se magari ci incastra anche una schiacciatina con la porchetta della Baracchina di Orciano...         ma questa è un atra storia....